Viabilità zona Montegrillo / Ponte d’Oddi

Fino al 2007 l’incrocio della zona Rimbocchi era regolato (come molti altri) da un sistema semaforico. Questo inevitabilmente si portava dietro tutti i “contro” del caso, ma anche i “pro”, ovvero il fatto chiunque poteva andare in qualunque direzione, essendo l’unico ad occupare l’incrocio.
Con la realizzazione della rotatoria, per la maggior parte dei sensi di marcia si è ottenuto un grande snellimento dei flussi di traffico, mentre purtroppo si è verificato un ostacolo insormontabile: era impossibile svoltare in direzione Montegrillo/Ponte d’Oddi.

Questo per un duplice motivo:
1- E’ impossibile svoltare senza tagliare la strada alle auto provenienti da Elce (il semaforo fermava i veicoli prima)
2 – La salita per Ponte d’Oddi presente una strettoia  che non permette il transito simultaneo di due veicoli (il semaforo anche qui fermava i veicoli prima della strettoia).

Questo ha portato i residenti e gli automobilisti a dover effettuare un lungo giro di circa 2 km per poter raggiungere i due quartieri, dovendo allungare in direzione San Marco, salire a Montegrillo e riscendere dall’altra parte, con una viabilità che non è propriamente stata adeguata al nuovo ingente flusso di traffico.

CRITICITA’

  1. Il semaforo in realtà è “superfluo” avendo in gioco solo due sensi di marcia (essendo il terzo di fatto solo in uscita, salvo rari casi) e rappresenta un rallentamento dei normali flussi di traffico.
  2. Alcuni automobilisti indisciplinati sorpassano a forte velocità nel tratto a senso unico in discesa, ignorando (o meglio facendo finta di ignorare) che il suddetto tratto in discesa “a senso unico” nel primo tratto è in realtà a doppio senso, dato che è consentita la salita ai veicoli dei residenti e in uscita dai parcheggi delle attività presenti. Il senso unico vero e proprio è solo nella parte finale del tratto, in prossimità della “strettoia”.
  3. L’incrocio soprastante, tra Viale Montegrillo e Via Luigi Einaudi, ha una regolamentazione delle precedenze molto fantasiosa, dato che in realtà chi si trova a passare per li compiendo il lungo giro di cui parlavamo poco fa, deve dare la precedenza a chi arriva dalle strade residenziali nei dintorni. Il tutto condito da una segnaletica orizzontale ormai inesistente da almeno un decennio.

SOLUZIONE

  1. PRIMO STRALCIO (foto 1 fornita dal lettore): Realizzazione di una rotatoria, eliminazione del semaforo.
    Contestuale realizzazione di un cordolo spartitraffico in cemento nella via in discesa così da impedire sorpassi contromano.
  2. SECONDO STRALCIO (foto 2, nostra appendice): Realizzazione di una piccolo senso rotatorio che permette di regolamentare la circolazione tra Viale Montegrillo e via Einaudi con una piccola appendice spartitraffico in Viale Montegrillo che permetta di non far intrecciare i veicoli provenienti da e per la zona residenziale.

BENEFICI

  1. Rapidità di percorrenza, eliminazione totale degli incroci e sensi unici, mancata congestione del traffico, impossibilità di compiere manovre azzardate.