L’infinito

“Due entità che interagiscono tra loro per un certo periodo di tempo e poi vengono separate, non possono più essere descritte come due sistemi distinti, ma in qualche modo diventano un unico sistema. Quello che accade a uno di loro continua ad influenzare l’altro, anche se distanti chilometri o anni luce”. (∂ + m) ψ = […]

Funzione “Riapri scheda chiusa” Google Chrome: è davvero sparita?

Dalla versione 78, Google Chrome pare aver derubricato la funzione “Riapri scheda chiusa” dal proprio menu, ma è davvero così?A quanto pare no, perché (almeno ad oggi con la v.80) è ancora possibile riaprire le schede magari chiuse per errore. Sarà sufficiente usare la combinazione di tasti Ctrl+Shift+T e l’ultima scheda chiusa tornerà “magicamente” nei […]

Cosa è Vulkan Runtime Libraries ?

Disinstallando qualche applicazione, o semplicemente curiosando, potreste aver trovato installate le Vulkan Runtime Libraries nel vostro PC senza riuscire a capire di cosa si tratta.Il nome è piuttosto strano e potreste avere qualche preoccupazione pensando che si tratti di qualche malware o virus. Chiariamo: Vulkan Runtime Libraries non sono un malware e nemmeno un virus e possono […]

Ah, ecco!

Tramonto di un assolato pomeriggio di inizio autunno. Parcheggio di un supermercato qualunque. Dovendo acquistare alcuni prodotti di cui mi ero reso conto essere rimasto a corto, tipo un docciaschiuma, un pacco di biscotti per colazione e uno di gelati (perché quando sei lì e li vedi che fai? non li prendi?) vado a fare […]

Il www. sparirà dal nome a dominio?

Da pochi giorni, con l’uscita dell’ultimo aggiornamento di Google Chrome v.76, in molti avranno notato la sparizione nella barra degli indirizzi del “www.” dall’URL nome a dominio.Non si tratta di una vera e propria sparizione, in effetti, quanto di una “mascheratura” dell’indirizzo in vista di una probabile soppressione dello stesso nel mondo di internet. Questa […]

Manuale di sopravvivenza alla democristianità emotiva

Succede che… conosco una ragazza.
“Do you want applause?” (cit.)
Non fa notizia, è vero, ma è un inizio buttato lì così a caso.
Va specificato che a dire il vero ci conoscevamo da qualche mese per via di un giro di amici in comune in cui qualche volta ci eravamo visti per collaborare a un progetto. E’ piuttosto carina. Questo l’avevo notato sin da subito (d’altronde mica sono cieco), però, dato che ormai ho una certa età, l’essere solo piacevole all’occhio non mi fa più di tanto effetto. Anzi, non ci faccio nemmeno molto caso a dirla tutta: la fase ormonale dell’adolescenza l’ho passata e ciò che guardo e cerco in una donna non è quello, ma ben altro.

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Rimuovere pacchetti inutilizzati e orfani da server Linux

package-cleanup è un comando che esegue la pulizia di pacchetti RPM package-cleanup Parametri Usa una configurazione alternativa (/etc/yum.conf) -c <config file> Help; mostra un messaggio di aiuto al termine. -h, –help Non mostra avvisi non strettamente necessari (solo errori) -q, –quiet Restituisce la versione del programma ed esce. -v, –version Accetta incondizionatamente tutte le opzioni. […]

Breve(?) storia triste

Devo dire due parole prima di lasciarvi al testo che segue, altrimenti leggendolo mi prendereste per matto.
Sono sicuramente un tipo un po’ sfortunato e forse sono anche un po’ “particolare”, per così dire, considerando anche questi tempi culturalmente bui: mi piace leggere, ma mi è sempre piaciuto ancor di più scrivere.

E’ una cosa che mi piace da sempre (diciamo da quando ero poco più che un adolescente), anche se purtroppo è un’attività che ho sempre potuto praticare con poca – pochissima – continuità (avessi tempo libero a disposizione…).

Però, nonostante la mancanza di disponibilità, ogni tanto ho steso alcuni testi per idee di spettacoli, di dialoghi, ma soprattutto ho buttato fuori alcune storie sotto forma di racconti, in particolare quando ho sentito il bisogno interiore di aprire una certa valvola di sfogo, un po’ come si farebbe con una pentola a pressione.
Questi testi sono tutti secretati nel mio PC, perché sostanzialmente non sono prodotti di fantasia, ma sono cronache che rievocano situazioni personali mie, di persone a me vicine o che comunque ritraggono il mio stato d’animo quando, mio malgrado, mi sono ritrovato in situazioni pesanti o surreali (lo erano talmente che così risultavano agli occhi altrui quando le raccontavo sotto forma di confidenze, immaginatevi a viverle in prima persona).
Ogni tanto mi prende così: quando ho un rospo da sputare e non arrivo a farlo col dialogo e le parole, venendo magari a mancare l’occasione di farlo, lascio che sia il testo a spurgarmi di tutto ciò che mi è rimasto ancora da dire; “mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo” diceva Guccini (uno dei miei cantautori preferiti) nella sua Cyrano (forse la canzone che più sento mia, visto quanto mi rispecchio nell’indole e nel carattere del protagonista che è anche il mio personaggio letterario/teatrale preferito).
Questo che segue è uno di quei casi di focus su situazioni paradossali/surreali dalle quali si esce diversi da come si è entrati, sicuramente rimanendo con un bel po’ di ferite, dubbi e cose irrisolte. È un racconto atipico: un po’ sfogo, un po’ grido di denuncia e delusione, un po’ musica, un po’ narrativa, un po’ psicologia, un po’ presa di coscienza, un po’ accozzaglia di parolacce e bestemmie a denti stretti con cui posso dare sfogo a tutta la mia coprolalìa repressa. Forse è il testo più introspettivo tra tutti quelli che ho scritto e magari è proprio per questo che ho deciso di farlo uscire, di “pubblicarlo”, naturalmente rendendo quanto più possibile anonimi luoghi, situazioni e riferimenti a persone. Il perché di questa scelta lo capirete se vorrete dedicarci un po’ del vostro tempo.

P.S. E’ lungo, lunghissimo (me ne sono reso conto solo alla fine), per questo l’ho rieditato dividendolo sommariamente in capitoli.

Buona lettura.

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